LA TECNICA E I BENEFICI DI UN MASSAGGIO TERAPEUTICO
Mal di schiena o dolori cervicali? Spesso si tratta di tensioni muscolari, e un massaggio decontratturante è la soluzione migliore per risolverle. Un terapista esperto, infatti, riesce ad alleviare le tensioni e i disturbi causati dai sovraccarichi (sport, lavoro, posture sbagliate) e dallo stress. Localizzato in parti del corpo specifiche, oppure applicato su zone più ampie, questo tipo di massaggio riduce in tempi rapidi il dolore e ridona equilibrio al tono muscolare.
Massaggio decontratturante: quali benefici?
Massaggiare le zone dolorose dona benessere ai tuoi muscoli in molti modi. E ha un effetto molto più efficace di un comune antinfiammatorio da banco, con tutte le conseguenze che il tuo sistema gastro-intestinale dovrebbe sopportare.
Numerosi studi dimostrano come la parte trattata ottenga un migliore apporto di ossigeno, migliorando la circolazione sanguigna e facilitando l'eliminazione di tossine e liquidi accumulati nei tessuti. La pressione esercitata, infatti, stimola l'espulsione dell'acido lattico accumulato nella zona contratta. Questo, ad esempio, facilita il recupero dopo attività sportive prolungate e intense.
QUANDO FARE UN MASSAGGIO?
Le patologie per cui è indicato un massaggio decontratturante sono molte e vanno ben oltre le classiche cervicalgie o lombalgie. Si possono ottenere buoni risultati anche nei casi in cui il paziente abbia delle articolazioni che nel tempo hanno perso la loro naturale mobilità, ad esempio a seguito di un infortunio.
La tecnica si rivela molto efficace anche quando si è vittima dello stress. Davanti a momenti personali o professionali difficili, la reazione naturale è proprio quella di "chiudersi a riccio", attivando un sistema difensivo di contratture. Il massaggio, oltre ad essere una valida tecnica terapeutica, può quindi regalare momenti di piacevole benessere e relax.
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Chiunque può praticare il massaggio decontratturante?
Naturalmente, servono mani esperte: in un primo momento il terapista prepara i muscoli da trattare con un massaggio dolce, per poi proseguire più in profondità fino a sciogliere le contratture muscolari vere e proprie. Servono una buona conoscenza anatomica, la capacità di capire l'origine del problema (è importante distinguere un problema posturale da un sovraccarico funzionale) e una padronanza delle tecniche di massaggio sul tessuto connettivo e muscolare. Per questo, è sempre consigliabile rivolgersi a operatori esperti e qualificati.